Progetto Convention Motivazionale e Lancio Prodotto

BRIEF CLIENTE:

– Il rilancio e la valorizzazione del prodotto di punta rappresenta la solida base su cui costruire

il futuro della patologia (solide radici per un solido futuro)

– Riconquistare la leadership nel mercato della fibrillazione atriale grazie al lancio di un nuovo prodotto.

– Un segnale di ripartenza verso un futuro fatto di un nuovo modello di business aziendale

– La presentazione del progetto WAVES come strumento per guidare al cambiamento

– Trasmettere il senso di appartenenza, l’azienda è fatta di persone e soltanto NOI possiamo costruire il nostro futuro.

Location: Milano

Partecipanti: 350 pax, Interni Azienda e Informatori scientifici.

Durata: 3gg

– Giorno 1: mattina arrivo dei partecipanti – pomeriggio Workshop progetto Waves – Cena istituzionale

– Giorno 2: riunione plenaria – pomeriggio riunioni di area – Cena di gala

– Giorno 3: riunioni di area – plenaria di chiusura (breve) – pomeriggio partenze

  

SVILUPPO CONCEPT:

Per visualizzare questi concetti abbiamo pensato ad un viaggio verso un futuro tanto prossimo da essere già diventato presente.

Ed è proprio questa coincidenza con i tempi che ci ha portato ad immaginare il nostro percorso dentro e fuori dalla storia e dallo scorrere incessante della nostra evoluzione e l’abbiamo visualizzato con la costruzione di un moderno edificio.

Le fondamenta su cui sorgerà sono solide, il progetto è un nuovo modello, moderno e sfidante.

Costruire insieme, salire ad un livello più alto è un processo di cambiamento ed evoluzione e man mano che si sale, la consapevolezza di una visione nuova è la conferma di una leadership che appartiene e la spinta per andare verso il futuro.

Un altro spunto importante ce lo dà la location dove si terrà la convention, Milano.

Una città che sta cambiando, in evoluzione, nuove forme di architettura, nuovi progetti, l’Expo, il Bosco Verticale ecc.

Un nuovo modo di vedere il cambiamento, “una visione più attuale, aggiornata alle sfide di mercato e ai bisogni delle persone”.

 

STRUTTURA DELL’EVENTO

Da subito i partecipanti vengono coinvolti e motivati proiettandoli immediatamente all’interno della città di Milano.

Potranno così cogliere sensazioni e stimoli visivi in un excursus tra storicità e modernità «dalle fondamenta allo skyline», con un’occasione unica per visitare la città: un percorso personalizzato a bordo del mezzo di trasporto più tipico di Milano: il tram!

Un tram classico modello allestito appositamente per ospitare la visita attraverso i monumenti storici fino al nuovo quartiere Garibaldi alla piazza Gae Aulenti, il tutto spiegato dalle guide presenti a bordo.

Arrivati a destinazione, gli ospiti sono invitati a percorrere a piedi parte del rione chiamato “Isola”, per arrivare fino in Piazza Città di Lombardia, nuova sede della Regione.

Lì troveranno allestita una struttura circolare trasparente per un primo momento di attività e, adiacente, uno spazio dedicato a street food dove potranno cenare e chiudere la giornata in modo leggero e piacevole.

Il secondo giorno gli ospiti partecipano alla convention in uno dei classici spazi post-industrial Milanesi, Superstudio Più.

Per l’occasione la struttura scenografica è pensata per trasmettere alla platea la sensazione di appartenenza e di essere parte integrante del progetto.

L’idea è di avere continuità visiva e strutturale tra platea e palco, in cui le sedute per i partecipanti saranno cubi invece che normali sedie e, parte di questi cubi, formeranno la scena stessa, fatta di strutture verticali stilizzate che si innalzano ai lati di un grande schermo.

La disposizione semicircolare della platea vuol dare l’idea di un grande abbraccio trasmettendo unione e partecipazione.

La scena nella sua semplicità e linearità diventerà il supporto per un suggestivo effetto mapping che darà vita alla struttura e sarà parte integrante della comunicazione.

I messaggi chiave sono sviluppati sfruttando al massimo la scenografia, utilizzando sistemi di proiezione sofisticati e coinvolgendo la platea con immagini, suoni e giochi di luce.

La comunicazione si è articolata in tre fasi:

 

Le fondamenta (i valori dell’azienda e dei suoi prodotti)

Qualcosa senza fondamento è privo di base logica, di sostegno valido.

Le fondamenta sono le basi dello sviluppo e ne sostengono l’evoluzione.

In questa fase si sono succeduti gli interventi più istituzionali, in cui trasmettere i valori e gli obiettivi dell’azienda.

 

Il Progetto (lo sviluppo e il cambiamento)

In questa fase le energie sono concentrate a fare si che l’edificio cominci a prendere forma, una forma nuova, in cui le persone si devono sentire parte integrante e artefici del cambiamento.

La presentazione del progetto WAVES sarà l’occasione per trasmettere l’idea di questo cambiamento, un’opportunità per cominciare a costruire la propria struttura a farla progredire e innalzare verso il cielo.

 

Un nuovo Skyline (il futuro)

La fase in cui si parla dei prodotti, di nuove sfide, delle nuove opportunità di business, di visioni future con uno skyline che cambia e si modifica a seconda dei passi avanti che vengono compiuti.

Uno skyline che ci racconta il fermento e la vitalità che anima le persone che lo abitano, un territorio che si espande, un complesso di elementi che si moltiplica e si allarga arricchendosi di modernità e di novità.

Un valore aggiunto è stato dato dal coinvolgente intervento dell’architetto Maria Vittoria Capitanucci, professore incaricato di Storia dell’Architettura Contemporanea al Politecnico di Milano, è critico e storico dell’architettura.

Autrice del libro «Milano, Le Nuove Architetture», ha condotto il pubblico in una passeggiata per le vie della città, durante la quale ha raccontato come è cambiata e come si sta trasformando Milano, attraverso quali linguaggi, tecniche e interrelazioni.

La sera gli ospiti sono stati invitati a Villa Necchi per una cena di Gala.